Un'isola autosufficiente

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Messaggioda adambra » 14/04/2015, 17:06

Se a Cuneo riscaldano e alimentano un albergo con l' "energia termale" mi dite voi perché ad Ischia non potremmo alimentare l'intera isola e tappare quel metanodotto una volta e per tutte diventando un'isola autosufficiente? :roll:

Cuneo. Un albergo a energia termale
di Sara Stefanini

Il Grand Hotel di Valdieri è alimentato quasi esclusivamente dal calore delle sorgenti naturali che lo circondano. Premiato a livello europeo

Un ecohotel in provincia di Cuneo. Il Grand Hotel Royal delle Terme di Valdieri sarà il primo albergo a "energia quasi zero" in Italia. L'edificio, voluto nel 1857 dal re Vittorio Emanuele II, è stato selezionato come caso pilota nazionale tra gli oltre 400 partecipanti al programma europeo Nearly Zero-Energy Hotels (Nezeh) che prevede di utilizzare il calore dell'acqua termale per riscaldare l'edificio e coprire l'intero fabbisogno di acqua calda sanitaria. "Ormai da parecchi anni - spiega Daniela Bonetto, la cui famiglia è proprietaria della struttura - utilizziamo l'acqua termale per riscaldare l'hotel e abbiamo eliminato altra forma di riscaldamento. La centralina elettrica produce energia a sufficienza per il nostro fabbisogno. I progetti forniti dal SiTI mirano a ottimizzare il tutto e portare l'albergo a zero emissioni".

Il Siti è l'Istituto superiore sui sistemi territoriali per l'innovazione, creato nel 2002 dal Politecnico di Torino e dalla Compagnia di San Paolo, e fa parte del progetto Nezeh, cofinanziato dal programma comunitario Intelligent Energy Europe. Il progetto è supportato anche da Regione Piemonte, Ente Turismo Alba Bra Langhe e Roero, Unioncamere Piemonte, Finpiemonte e Fondazione Torino Smart City. Nezeh riprende la Direttiva Ue 2010/31/Ue e mira ad accelerare il rinnovo del patrimonio edilizio alberghiero esistente attraverso la promozione di una decina di casi pilota tra i sette paesi europei partner (Croazia, Grecia, Francia, Italia, Romania, Spagna e Svezia). Punta anche a dimostrare la sostenibilità e la convenienza degli investimenti in interventi di riqualificazione.

"Tenuto conto dei costi degli investimenti - ha aggiunto Daniela Bonetto - il risparmio non è immediato, ma la nostra è anche una filosofia ambientale tenuto conto che siamo situati nel cuore del Parco Naturale delle Alpi Marittime". Inoltre, "saremo monitorati dal SiTI perché ci sono ancora dei lavori da fare e da migliorare quelli già esistenti, ciononostante i prezzi ai clienti quest'anno non sono aumentati". L'hotel, ristrutturato di recente, ha in tutto un centinaio di camere, collegate al centro benessere e allo stabilimento termale, oltre che a un centro congressi. La struttura ha superato la selezione della call pubblica lanciata dal Siti nel febbraio 2014, che invitava le strutture piemontesi a richiedere un check-up gratuito per scommettere in un percorso di abbattimento di sprechi e dispersioni. "In questo primo anno di lavoro - racconta l'istituto - il team ha selezionato gli hotel che hanno manifestato interesse seguendo un processo a più fasi dove si è arrivati a una rosa di cinque strutture, che hanno ricevuto gratuitamente una diagnosi energetica pre-audit. Su questa si stanno individuando i due casi pilota italiani. Il primo è per l'appunto l'Hotel Royal Terme di Valdieri mentre il secondo è in fase di selezione".

In particolare, l'edificio di Valdieri è stato scelto dal Siti "per l'ampia disponibilità di acqua proveniente da fonte termale. Il calore emanato dalle sorgenti può infatti essere impiegato per riscaldare la struttura e produrre una quantità di acqua calda sanitaria tale da coprire l'intero fabbisogno dell'edificio". Inoltre, "l'installazione di una piccola centrale idroelettrica consente di impiegare questa fonte energetica naturale e rinnovabile per produrre energia elettrica, in parte sfruttata all'interno dell'hotel stesso e in parte venduta in rete".

Tornando al progetto, il Siti "offre ai due casi pilota l'assistenza di tecnici, architetti ed ingegneri del settore energetico, fornendo gratuitamente una diagnosi energetica (audit) ed un'analisi di fattibilità degli interventi proposti, nonché la promozione dell'hotel a livello nazionale ed internazionale". Il progetto Nezeh ha come obiettivi le piccole e medie imprese, che rappresentano il 90% del settore alberghiero e che sono responsabili del 21% circa delle emissioni di anidride carbonica del settore turistico. In diversi Paesi d'Europa, sono in itinere altri sei avvisi per identificare le strutture che parteciperanno alla sperimentazione.

Fonte: http://viaggi.repubblica.it/articolo/cu ... e/231665/1
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Re: Un'isola autosufficiente

Messaggioda adambra » 14/04/2015, 17:18

Un'isola autosufficiente con traghetti ad emissioni zero ed alberghi alimentati grazie ad energie rinnovabili. Un sogno? No se lo fanno nel Mar Baltico e a Cuneo!

"I’m thinking of the plans for zero-emission ferries, or of the initiatives to make whole islands self-sustaining in energy using renewable resources."
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Re: Un'isola autosufficiente

Messaggioda francescolubrano » 14/04/2015, 21:29

Facciamo due isole va
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Re: Un'isola autosufficiente

Messaggioda adambra » 15/04/2015, 12:03

Si potrebbe lanciare una raccolta fondi partecipativa (crowdfunding) se non esistono aiuti a livello europeo per iniziative del genere. Aspetto vostre opinioni
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Re: Un'isola autosufficiente

Messaggioda francescolubrano » 17/04/2015, 19:38

Ottima idea Andrea , cominciamo
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Re: Un'isola autosufficiente

Messaggioda adambra » 17/04/2015, 19:53

Tu hai un'esperienza in merito o lanciamo una comparazione tra i diversi siti?
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Re: Un'isola autosufficiente

Messaggioda adambra » 24/04/2015, 17:41

Nel frattempo che il forum pian piano si animi butto lì un'altra domanda:

qualcuno di voi sa di persone che ad ischia usano la geotermia per il riscaldamento/condizionamento in casa?
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Davide Iacono
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Re: Un'isola autosufficiente

Messaggioda Davide Iacono » 24/04/2015, 18:14

Un singolo privato, puo essere zona succhivo, se non erro, giusto li chi ha moneta puo sfruttare..........sicuramente qualche albergo in deroga alla non norma regionale a "spertusare " , si puo indagare.
Qui ce un interessante discussione tratta dall archivio
Appassionato di molte tematiche che con un informazione corretta possono migliorare la vita delle persone più deboli .
Cercare informazioni e divulgarle è il mio forte.
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Re: Un'isola autosufficiente

Messaggioda adambra » 24/04/2015, 18:26

Davide pensi che in altri posti dell'isola non convenga? Eppure so che altrove (parlo di Francia) dove non ci sono particolari fonti di energia geotermica o attività vulcanica lo fanno...
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Re: Un'isola autosufficiente

Messaggioda adambra » 25/04/2015, 11:40

La mia goccia nel mare: "Ischia: l'isola dalle uova d'oro"
http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/04 ... o/1619502/

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